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Bassa, Media, Alta, tutta la filiera dell’Energia Elettrica (dal produttore al consumatore)

Com’è ben noto a tutti, l’energia elettrica viene prodotta dalle varie centrali ubicate in tutto il territorio italiano (e non solo) e poi viene trasportata all’interno delle nostre aziende e delle nostre case.

Ma come avviene tutto questo procedimento e perché è importante conoscerlo?

Può sembrare banale, ma conoscere tutto il procedimento ti fa capire a grandi linee le varie differenze tra un tipo di contratto ad un altro, perché esistono gli oneri di sistema, ma soprattutto qual è il vero ruolo del tuo attuale fornitore di energia elettrica.

Può sembrare strano ma pochissime persone sanno dirmi, per esempio, la vera differenza tra Distributore e Fornitore e questo molto spesso crea dei falsi miti attorno al mondo del mercato elettrico che portano i clienti a prendere decisioni sbagliate e molto spesso stupide quando si parla delle loro utenze e delle loro bollette.

In questo articolo ho deciso di fare finalmente chiarezza sulla “struttura gerarchica” dell’energia elettrica e spiegarne tutta la filiera, dal Produttore al Consumatore!

Così è come strutturata la rete elettrica nazionale è divisa principalmente in 2 Fasi:

  1. RETE DI TRASMISSIONE ad Altissima (AAT) e Alta Tensione (AT)
  2. RETE DI DISTRIBUZIONE in Media (MT) e Bassa Tensione (BT)

La Rete di Trasmissione è utilizzata per trasportare l’energia elettrica per grandi distanze e la riconosciamo facilmente perché passa attraverso i grandi tralicci che vediamo sparsi un po’ ovunque e percorre oltre 63.000Km in tutta Italia. Tutta questa struttura è gestita da Terna Spa (che è l’ente che si occupa del Dispacciamento).

La rete di Distribuzione, che è la parte finale della filiera, parte dalla cabina primaria che trasforma l’energia da AT a MT e poi viene distribuita sul territorio in maniera capillare, facendola arrivare fino alla cabina secondaria per trasformarla in BT ed infine portarla fino all’interno della tua azienda (o a casa tua). Tutto questo tragitto che parte dalla cabina primaria fino ad arrivare al tuo contatore è gestito dal Distributore Locale (Enel Distribuzione o AceGas).

 

MA IN TUTTO QUESTO IL MIO FORNITORE DOVE STÀ?

Ottima domanda, ma prima di darti una risposta è necessario fare una breve premessa.

Come abbiamo visto qui sopra, l’energia elettrica viene prodotta, immessa e fatta circolare continuamente nella rete elettrica nazionale, ma la vera domanda è:

Di chi è l’Energia Prodotta che circola nelle Reti Elettriche?

Se la tua risposta è Enel o AceGas e credi che quindi tutti i fornitori la comprano da loro, sappi che ti SBAGLI!

Esiste un Mercato Elettrico e una Borsa Elettrica che si occupa della compravendita dell’energia elettrica all’ingrosso. In altre parole, l’energia non è di qualcuno, ma è del mercato elettrico.

Ecco che qui finalmente interviene il Fornitore di energia elettrica che è colui che si occupa di acquistare energia elettrica dal mercato e rivenderla, ma non solo! È anche colui che si occupa di pagare per conto tuo le varie imposte e i vari oneri ed è lui che ti stampa la fattura tutti i mesi.

FINE!

Quindi possiamo identificare il lavoro del fornitore come quello di un burocrate stampa fatture e basta. Non si occupa di produrre energia, non si occupa di portartela fisicamente in azienda, non si occupa delle letture del contatore né della manutenzione ordinaria degli impianti.

Ecco spiegata la differenza tra Distributore e Fornitore, la ripeto:

  • Distributore: si occupa delle reti elettriche geolocalizzate e ti fa arrivare l’energia elettrica all’interno della tua azienda. Si occupa dei lavori tecnici, della manutenzione e delle letture dei consumi sul contatore.
  • Fornitore: Gestisce la fornitura dell’utente e stampa la bolletta.

 

QUINDI CHI È CHE SI PRENDE CURA DI ME?

In linea del tutto teorica è il fornitore che si dovrebbe prendere cura dell’utente finale attraverso il servizio cliente o attraverso la rete commerciale (i venditori), in pratica ciò avviene in rari se non rarissimi casi (ed è presto spiegato il generale mal contento dei clienti nei confronti del proprio fornitore), ma non è tutto!

Tutti questi enti e fornitori sono molto ben regolamentate dall’Autorità (ARERA) che stabilisce le regole del mercato.

Per un utente finale quindi scegliere un fornitore piuttosto che un altro potrebbe essere tanto indifferente quanto pericoloso.

Indifferente perché bene o male la fornitura di energia elettrica è uguale per tutti, non è che l’energia di un fornitore è diversa rispetto a quella di un altro quindi in linea di massima uno vale l’altro.

Pericoloso perché in realtà ci sono innumerevole sfumature nel servizio di fornitura, che possono partire dal prezzo e continuare dal servizio clienti e finire per il venditore o consulente che si occupa della contrattualistica.

Ora che tutte le carte sono state scoperte, possiamo affermare con assoluta certezza che per un imprenditore o libero professionista, nel 98% dei casi, non è tanto importante il fornitore con cui sceglie di lavorare quanto il venditore o il consulente che si occupa della vendita e della contrattualistica e che fa da ponte tra utente e fornitore.

Quello che voglio cercare di far passare in questo post è che se sei un imprenditore di una PMI o un libero professionista con un micro business non dovresti tanto focalizzarti sul prezzo che promette un fornitore o un venditore piuttosto che un altro (che sicuramente è importante), ma dovresti porre maggiore attenzione sul servizio completo e sulle garanzie che ti possono dare non nel breve ma nel medio e lungo periodo perché tutti sono bravi a fare promesse di risparmio dall’oggi al domani, ma pochissimi riescono a fornirti un sistema di consulenza che ti porta enormi benefici in un’ottica di lungo termine.

Pensaci la prossima volta che devi pagare la tua Bolletta!

 

– Manuel Flaugnacco –

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