fbpx
Skip links

Bonus Sociale in Bolletta: come funziona e chi ne ha diritto

Poche persone e poche famiglie si sanno tutelare da sole e molte soccombono proprio a causa della disinformazione generale su tematiche che non sempre sono ben chiare. Oggi parliamo di Bonus Sociale nella bolletta di Energia e Gas della propria abitazione.

Può sembrare strano, ma ci sono numerose utenze che avrebbero diritto a questo Bonus, ma che non lo ricevono per il semplice motivo che non sanno che esiste. Vediamo quindi di fare luce su questo tema importantissimo.

Prima di tutto, bisogna sapere che il Bonus Sociale per l’energia e il gas è uno sconto in bolletta, introdotto dal Governo e messo in vigore dall’Autorità in collaborazione con i vari Comuni d’Italia. Lo scopo di questo Bonus ovviamente è quello di garantire un risparmio nelle bollette di luce e gas alle famiglie in condizioni di disagio economico o fisico e alle famiglie numerose.

Per ottenere il Bonus bisogna fare una richiesta scritta, che verrà valutata e poi può essere accettata o respinta. Per presentare domanda è necessario compilare gli appositi moduli e consegnarli al Comune di residenza o presso un altro istituto eventualmente designato dallo stesso Comune (per esempio i Centri di assistenza fiscale – CAF). I moduli li puoi trovare all’interno del sito dell’ARERA (o semplicemente cercando su Google “Bonus Sociale Energia”), oppure puoi chiedere aiuto al tuo consulente energetico di fiducia, se ne hai uno.

 

Chi ha diritto al Bonus Sociale?

Come in tutte le tipologie di agevolazione, anche per il bonus energia è necessario rientrare in determinati parametri economici, anche se la prima distinzione da fare per l’Energia Elettrica è se il disagio è di tipo economico o fisico. Vediamo insieme i requisiti necessari per poter inoltrare il modulo di richiesta del bonus sociale. 

Bonus elettrico per Disagio Economico: possono ottenere l’agevolazione tutti i clienti domestici intestatari di una fornitura elettrica per l’abitazione di residenza e che soddisfano le condizioni seguenti.

  • Fino a 3 kW, per un numero di persone residenti fino a 4
  • Fino a 4,5 kW per un numero di persone residenti superiori a 4
  • E con una certificazione ISEE fino a:
    • 8.265,00 € per la generalità degli aventi diritto;
    • oppure 20.000 € per i nuclei familiari con più di tre figli a carico.

Bonus Elettrico per Disagio Fisico: possono usufruire del bonus elettrico per disagio fisico tutti i clienti domestici affetti da grave malattia o che ospitano un soggetto affetto da tale malattia che rende necessario l’utilizzo di apparecchiature elettromedicali (ricerca online l’elenco delle apparecchiature riconosciute

Bonus Gas: possono ottenere lo sconto tutti i clienti domestici diretti o indiretti, cioè titolari di un contratto di fornitura diretto oppure serviti da un impianto condominiale (clienti indiretti), rispondenti a tali caratteristiche:

  • appartenenti ad un nucleo familiare con reddito non superiore a 8.265,00 €;
  • appartenenti ad un nucleo famigliare con più di 3 figli a carico e reddito non superiore a 20.000 €;
  • con misuratore gas di classe non superiore a G6 (questo dato, detto in parole povere, indica la portata del contatore e viene verificato dal distributore. Tieni conto che in un appartamento tipo, la classe del misuratore gas è di solito pari a G4).

Il bonus si applica solo alla fornitura di gas naturale trasportato da reti di distribuzione, esclude quindi il GPL e il gas in bombole.

 

Quanto vale il Bonus Sociale?

Il Bonus Sociale viene stabilito annualmente dall’ARERA e consente a chi ne usufruisce di risparmiare fino al 20% (al netto delle imposte) della spesa annua per l’energia elettrica. Il valore dello sconto varia a seconda del numero dei componenti della famiglia. Per l’anno 2019 il bonus è aumentato e ammonta a:

  • 125 € per le famiglie con uno o due componenti,
  • 148 € per le famiglie di tre o quattro componenti,
  • 173 € per le famiglie con oltre quattro componenti.

Bonus Elettrico per Disagio Fisico – Il valore dello sconto per disagio fisico dipende dalla potenza contrattuale, dalle apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate e dal tempo giornaliero di utilizzo. Nel 2019 questo bonus vale:

  • per contratti fino a 3 kW:
    • 185 € per consumi fino a 600 kWh all’anno
    • 305 € per consumi tra 600 e 1200 kWh all’anno
    • 440 € per consumi oltre 1200 kWh all’anno
  • per i contratti con potenza impegnata oltre 3 kW:
    • 433 € per consumi fino a 600 kWh all’anno
    • 548 € per consumi tra 600 e 1200 kWh all’anno
    • 663 € per consumi oltre 1200 kWh all’anno

Per il Gas invece la questione è un po’ più complessa perché il bonus sarà differenziato:

  • per tipologia di utilizzo del gas (solo cottura cibi e acqua calda, solo riscaldamento, oppure cottura cibi, acqua calda e riscaldamento insieme);
  • per numero di persone residenti nell’abitazione;
  • per zona climatica di residenza (in modo da tenere conto delle specifiche esigenze di riscaldamento delle diverse località).

Il valore del bonus è aggiornato annualmente dall’Autorità entro il 31 dicembre dell’anno precedente.

 

Ma devo rinnovarlo ogni anno il Bonus Sociale?

Mentre il bonus per disagio fisico viene erogato senza interruzioni fino a quando sono in utilizzo le apparecchiature mediche, il bonus luce e gas per disagio economico viene riconosciuto per 12 mesi. 
Questo significa che un mese prima della scadenza dei 12 mesi, bisogna presentare il rinnovo della domanda solo se sussistono ovviamente le condizioni di ammissione all’esercizio del diritto.

 

Cosa succede se cambio fornitore? 

Assieme alla richiesta del bonus sociale, ricorda di verificare il prezzo a cui stai pagando l’energia elettrica ed il gas. Infatti, il prezzo dell’energia non è fisso per tutti i fornitori e puoi scegliere il più conveniente in base al tuo profilo di consumo ed all’uso che fai delle utenze domestiche. Il cambio fornitore non influisce in alcun modo sul bonus sociale, anzi se sei beneficiario di quest’ultimo scegliendo un’offerta più economica sarai certo di ottenere un doppio risparmio in fattura.

Se hai altre domande in merito al Bonus Sociale, puoi sempre rivolgerti al tuo consulente energetico di fiducia e discutere assieme su come ottenerlo.

 

– Manuel Flaugnacco – 

Se hai bisogno di aiuto per la compilazione del modulo per il Bonus Sociale e vuoi anche ottenere un’offerta più vantaggiosa, puoi contattarci chiedendo un Check-Up Gratuito delle tue bollette!

Leave a comment

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Rimani aggiornato sulle ultime novità di
EnergetiKa!