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Ecco come il tuo attuale fornitore di Energia Elettrica farà affondare la tua azienda esattamente come un iceberg affondò il Titanic!

Ecco come il tuo attuale fornitore di Energia Elettrica farà affondare la tua azienda esattamente come un iceberg affondò il Titanic!

Tutti quanti conoscono la storia del transatlantico inaffondabile che colò a picco nel viaggio inaugurale, nel bel mezzo dell’Oceano Atlantico dopo essersi scontrato con un iceberg.

Se ne hai sentito parlare o se hai anche solo visto il film di James Cameron del 1997 con Leonardo di Caprio e Kate Winslet, allora sai che una delle particolarità del Titanic è che era definita la nave “inaffondabile” e proprio perché i costruttori erano totalmente convinti di questo fatto, hanno deciso di non equipaggiare la nave con un numero di scialuppe di salvataggio sufficiente per portare in salvo tutti i passeggeri in caso di emergenza.

Purtroppo l’arroganza e l’ignoranza di un tempo è costata la vita di molte persone in quella fatidica notte in cui in molti, convinti di trovarsi a bordo di una delle migliori navi costruite fino a quel tempo e che li avrebbe portati sani e salvi fino al porto di New York, si ritrovarono improvvisamente a dover lottare disperatamente in mare con la morsa gelida della morte che li trascinava nell’oblio.

Pochi superstiti! Migliaia di vittime! Tutto il resto è storia!

Ok! Ma cosa c’entra questa struggente storia con la tua azienda e con il tuo fornitore di energia elettrica?

In realtà, se sei un imprenditore o gestisci una PMI (Piccola Media Impresa), questa storia calza veramente a pennello!

Molto probabilmente anche tu, come molti altri tuoi colleghi, ti sei affidato a qualche fornitore o qualche pseudo consulente di energia elettrica, che ti ha proposto il solito cambio di fornitura a prezzi super stracciati.

Ovviamente hai deciso da salire a bordo subito, d’altronde come potevi rifiutare un’offerta così allettante…il tuo scopo, visti i tempi che corrono, è quello di limare tutti i costi possibili e ottenere il massimo risultato.

Peccato che il tuo pseudo consulente, che magari è già anni che lavora con te e ti ha sempre fatto risparmiare bene, quindi di conseguenza ti sei sempre fidato di lui, non ti abbia mai messo in guardia dai possibili pericoli che questi fornitori che sbragano i prezzi così tanto che a momenti sembra che l’energia elettrica te la regalino, possono creare.

Immagina di essere nel tuo ufficio, sei seduto comodamente sulla tua poltrona mentre inizi a riordinare le cose che devi fare oggi.

Come ogni giorno hai mille cose da gestire, hai gli appuntamenti con i clienti, devi sentire il commercialista per le tasse, la segretaria che risponde incessantemente al telefono mentre sistema i documenti.

Rispondi alle centinaia di email che ti arrivano mentre guardi il bilancio del mese scorso e noti che anche questa volta sei riuscito a spuntarla per un pelo. Tuttavia i tempi sono duri, lavori sodo per tenere in piedi la baracca, gli ordini di vendita non sempre raggiungono gli obiettivi mensili che ti poni ma tutto sommato te la cavi ancora bene.

Riesci a tenere i vari costi aziendali sotto controllo soprattutto le bollette di energia elettrica che arrivano puntuali e corpose ogni mese. Sei tranquillo, circa 6 mesi fa hai firmato delle condizioni economiche super vantaggiose che ti hanno fatto risparmiare qualche migliaio di euro all’anno.

Non molto, parliamo forse di mezza bolletta in un anno, ma è pur sempre qualcosa.

Ti sei sentito anche fiero e orgoglioso ti te stesso quel giorno che sei riuscito a spremere quel povero venditore che pur di portare a casa un cliente grosso e importante come te si è calato le braghe e ti ha fatto un’offerta veramente rasoterra.

Ogni mese arriva la bolletta dell’energia da pagare, ma tu sei tranquillo, ormai fino al prossimo anno non se ne parla, sei riuscito a ottenere l’1% di risparmio rispetto al fornitore che avevi prima e sei convinto di esserti imbarcato in una nave sicura.

Una nave inaffondabile che ti fornirà energia elettrica per i prossimi 12 mesi a prezzi super bassi.

Poi all’improvviso arriva una busta da parte del tuo fornitore di energia.

Non è una bolletta, ma una “comunicazione straordinaria”.

Appena la apri senti all’improvviso un boato come quando il Titanic si scontrò con l’iceberg, non capisci bene cosa stia succedendo e ci metti un po’ di tempo a realizzare che stai per vivere l’esperienza più brutta della tua vita:

L’Oggetto della lettera recita qualcosa del tipo:

“Risoluzione del contratto di fornitura di energia elettrica per eccessiva onerosità”

Cooosa?

È finita la pacchia, il viaggio con il tuo fornitore di energia finisce qui.

Ti stanno scaricando in mare e non hai nemmeno il tempo di infilare il salvagente!

La nave che credevi fosse inaffondabile si sta inabissando e il comandante ti ha appena comunicato che tu non farai parte di quei pochi privilegiati che saliranno sulla scialuppa di salvataggio, quindi ti tocca indossare il salvagente prima possibile e prendere un bel respiro perché tra poco ti ritroverai a nuotare nell’acqua gelida infestata dagli squali.

Prendi il telefono al volo e chiami immediatamente il tuo fidatissimo consulente che…guarda caso…non risponde!

Il tempo scorre velocissimo e la sabbia all’interno della clessidra sta per finire, se non agirai prima che l’ultimo granello sia caduto, per te e per la tua azienda potrebbe mettersi veramente molto male.

 

Il Mercato di Salvaguardia è all’orizzonte! Hai tempo solo fino al 10 ottobre per rimanere in gioco!

In questi giorni alcune società elettriche stanno distribuendo numerosi avvisi di disdetta della fornitura.

SI! Lo possono fare!

Quell’offerta così allettante che la rendeva irrinunciabile e che hai orgogliosamente e serenamente firmato pochi mesi fa, si sta rivelando insostenibile per le casse di alcuni fornitori di energia.

In altre parole, pur di averti come cliente ti hanno offerto prezzi così bassi che sono diventati insostenibili per loro e quindi hanno deciso che dopo tutto non sono così contenti di averti acquisito come cliente e ti stanno dando il ben servito.

Il tempo che hai a disposizione è pochissimo, a fine mese la nave ti farà saltare nel costosissimo mercato di Salvaguardia, ma tu hai tempo solo fino al 10 Ottobre per andare a limitare i danni rimanendo nel mercato libero ed evitare di ritrovarti con prezzi in bolletta, più alti anche del doppio.

Non è il momento di altre chiacchiere, non è il momento di capire il perché sta succedendo questo e perché sta succedendo proprio a te e alla tua azienda.

Ora è il momento di agire!

– Manuel –

 

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