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Accisa Gas: Costi e Agevolazioni

Per molti imprenditori, le bollette del Gas spaventano più di quelle dell’energia. Una delle voci che per molti pesa più in assoluto sono le Accise. Ma cosa sono le accise, come si calcolano e come faccio a sapere se ho diritto all’agevolazione oppure no? Scopriamolo in questo articolo.

 

Accisa Gas

L’accisa è l’imposta indiretta sul consumo, cioè un tributo che si paga allo Stato per il consumo di energia o gas e che non dipende dal fornitore che si sceglie, ma è uguale per tutti. 

Tuttavia, se per l’energia elettrica l’accisa è standard, per il Gas dipende da diversi fattori. Ci sono quindi diverse applicazioni tariffarie ed è qui che nascono la maggior parte dei problemi di molti imprenditori.

I fattori che incidono sull’accisa del gas sono principalmente tre:

  • Uso del contatore (uso civile o uso industriale)
  • Ubicazione geografica del contatore
  • Consumo

 

Vediamo come si compongono le accise

Uso Civile

Per i contatori ad Uso Civile (che comprende anche tutti gli utenti domestici), le aliquote si dividono in scaglioni di consumo, secondo quanto riportato in tabella:

Usi Industriali

Per quanto riguarda le accise sul gas a uso industriale si hanno solo due scaglioni, anche se la maggior parte delle imprese ricadono prevalentemente sul primo scaglione. Di seguito la tabella:

Come puoi notare, la differenza di accisa tra uso civile e uso industriale è notevole. Ma non è finita qui. Infatti, per alcune regioni d’Italia, esiste una componente aggiuntiva chiamata Addizionale Regionale

 

Addizionale Regionale

Come dice il nome stesso, si tratta di un incremento delle accise determinata da ciascuna regione d’Italia secondo i termini di legge. Le uniche regioni che sono esenti dall’applicazione dell’addizionale sono quelle a statuto speciale (Friuli-Venezia-Giulia, Trentino-Alto Adige, Valle d’Aosta, Sardegna, Sicilia) e la Lombardia che ha deciso di abolirla.

 

L’Accisa Agevolata.

L’agevolazione delle accise riguarda solo alcune categorie di aziende, cioè coloro che hanno un contatore del gas ad uso industriale. Questa accisa, viene comunemente chiamata Accisa Agevolata. L’agevolazione però, non viene applicata in automatico ma deve essere il cliente che fa esplicita richiesta al proprio fornitore. 

Questo significa che è sempre responsabilità del cliente preoccuparsi di fare richiesta al proprio fornitore, ogni volta che lo cambia. In altre parole, se sei un imprenditore che ha diritto alle accise agevolate, devi richiedere l’agevolazione ogni volta che cambi fornitore.

Come visto dalle tabelle in alto, la differenza tra accisa civile e accisa agevolata è notevole e più alti sono i consumi e più l’agevolazione diventa sostanziosa e pesante. 

 

Ma come fa un imprenditore a sapere se ha diritto o meno all’agevolazione?

Molto semplicemente, dovrebbe consultare assieme al proprio fornitore (o al proprio consulente) la tabella dei codici ateco e verificare se il suo  codice ateco primario rientra  nell’agevolazione o meno. 

In caso di esito positivo, si compilerà l’apposito modulo e sarà il fornitore stesso ad inoltrarlo all’Agenzia delle Entrate per l’applicazione dell’accisa agevolate.

In linea di massima, hanno diritto all’agevolazione tutte le attività commerciali, ad eccezione di parrucchieri, estetiste, avvocati, notai e commercialisti. In ogni caso, è bene consultare la tabella dei Codici Ateco e verificare con certezza se si rientra nell’agevolazione oppure no.

 

Come ti può aiutare EnergetiKa?

Se vuoi verificare che le tue accise ti siano state applicate nel modo corretto, puoi richiedere un check-up gratuito delle tue bollette con uno dei nostri consulenti esperti e lui verificherà se fino ad ora hai pagato le accise corrette, oppure no.

Clicca sul pulsante qui sotto per richiedere il Check-Up

 

– Manuel Flaugnacco – 

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